Il progetto restituisce alla Cattedrale la spazialità antica ed i suoi profondi significati storici, artistici ed etici, alterati dai restauri precedenti che si sono sovrapposti alle strutture antiche.
La sacralità del luogo impone di coniugare le istanze del restauro con le esigenze, religiose e liturgiche, di dotare la chiesa di un presbiterio adeguato al suo ruolo di cattedra episcopale e di restituire centralità alla zona dell’altare.
Attraverso il ribassamento dell’ area presbiteriale, soprelevata nell’Ottocento, si ricuce così lo spazio dell’assemblea a quello liturgico, rendendo intelligibili le diverse stratificazioni.
il restauro della Cattedrale
Cosenza