Mario Occhiuto (1964) si laurea in architettura a Firenze.

Guida e coordina l’attività di mOa – mario Occhiuto architetture, spaziando in tutti i campi dell’architettura, dal progetto architettonico ed urbano al progetto ambientale e paesaggistico, fino all’arredamento ed al design. Ciascun progetto nasce da un lavoro di équipe che dalla ricerca e dall’approfondimento dei temi della sostenibilità ambientale, dell’identità culturale e dell’innovazione tecnologica, conduce alla realizzazione di architetture rispettose dell’ambiente e concepite per l’uomo.

Partecipa al dibattito contemporaneo attraverso convegni, mostre e pubblicazioni di rilievo nazionale e internazionale sui diversi temi della architettura, con particolare interesse verso la sostenibilità, lo sviluppo urbano, la valorizzazione del paesaggio e la tutela dei beni culturali. Tra le numerose attività svolte, è stato curatore delle mostre “Visioni Italiane. Architettura e design verso un ambiente sostenibile” a Pechino ( 2006) e "Sustainable Cities in Italian Style", attualmente in corso all’Expo Universale di Shanghai 2010.

È professore incaricato nella Facoltà di Ingegneria presso l'Università della Calabria e Presidente dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Cosenza.
È stato componente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Ambientali presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e membro del Comitato Tecnico Scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero dei Beni e le Attività Culturali. Membro dell'Unità Tecnica Operativa per i Balcani, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la ricostruzione dei paesi dell'area balcanica.