Mario Occhiuto architetture, mOa, è uno studio di architettura e ingegneria con sede a Roma, Cosenza e Pechino. L’attività, coordinata da Mario Occhiuto, si sviluppa nei settori del progetto architettonico ed urbano, del restauro e della valorizzazione di beni architettonici e ambientali, fino al dettaglio del progetto di interni e del design.

Il team di lavoro, costituito da circa 30 consulenti e collaboratori con specializzazioni differenti -architetti, ingegneri, conservatori, esperti di grafica e di comunicazione- condivide un’unica mission: integrare la progettazione del nuovo e la tutela dell’antico secondo i principi della sostenibilità complessa, ritenuta la principale risposta possibile alla domanda di qualità del progetto contemporaneo, ponendo un’attenzione particolare alla valorizzazione delle identità locali. Idee portanti di ogni progetto sono l’integrazione nel contesto, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, la vivibilità e l’accessibilità degli spazi anche per le utenze deboli, l’estetica del progetto combinata all’utilità funzionale, che consente di raggiungere caso per caso un’ispirazione originale che ignora mode e tendenze.
Tra le maggiori esperienze, si segnalano il progetto per un distretto residenziale di 1100 appartamenti ad alta efficienza energetica per funzionari del Ministero della Scienza e della Tecnologia a Pechino; la progettazione e recupero di ex padiglioni industriali per l’Expo Universale di Shanghai 2010, vincitore di concorso e selezionato per Sustainab.Italy, padiglione italiano del London Festival of Architecture del 2008, la progettazione del 4C Building, nuova sede del Ministero dell'Ambiente cinese a Pechino (SEPA); il restauro della Cattedrale di Cosenza, il progetto di Un giardino italiano a Tianjin, presentato con un’installazione dedicata alla Biennale di Venezia - XI Mostra internazionale di Architettura 2008; la partecipazione al gruppo di lavoro, coordinato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, per il progetto di conservazione del Padiglione Taihe nella Città Proibita di Pechino; il Masterplan della nuova città di Huai Rou (commissionato dalla municipalità di Pechino), il progetto di recupero e la rifunzionalizzazione dello storico Palazzo degli Esami di Roma; le attività svolte all'interno del complesso del Quirinale a Roma e nella Tenuta della Presidenza della Repubblica di Castelporziano.

 

Per lo svolgimento dell’attività professionale é stato implementato un sistema di gestione della qualità certificato per conformità alla norma UNI EN ISO 9001: 2000 - Certificato dell’Istituto RINA n°7211/02.