Un giardino simbolo di commistione culturale, che prende vita dagli elementi della tradizione italiana e si ripropone a Tianjin, città costiera non lontano da Pechino, adattandosi al contesto urbano e climatico. Gli elementi caratteristici – i belvedere, le architetture, le siepi modellate geometricamente, i percorsi prospettici, le fontane, le opere d’arte – vengono rielaborati secondo un linguaggio contemporaneo, assumendo forme originali. All’esito del percorso progettuale, la Venere del Botticelli si sovrappone al disegno e le sue linee fanno da trait d’union tra le zone paesaggistiche.
Un giardino italiano a Tianjin
         
     
         
     
         
     
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